In collaborazione con l’associazione “La via delle Arti”, giardini e parchi popolati da delicate forme, sculture monumentali dagli esuberanti colori e strani mostri…installazioni emozionanti in sinergico dialogo con l’ambiente circostante

PRESENTAZIONE DEL VIAGGIO

Troppo spesso siamo abituati ad entrare in un museo per visitare collezioni ed opere di artisti, ma… i giardini e i parchi possono essere il contenitore ideale per sculture e installazioni che sappiano dialogare con l’ambiente circostante, creando sinergie con i luoghi e nuove emozioni in costante evoluzione.

Nasce così questa proposta di viaggio, come prima, ma non ultima, ricerca di siti speciali in cui un artista (o più artisti) hanno ideato e collocato la loro produzione.

Iniziamo con Quinto Martini (1908-1990), scultore toscano di Seano, dove è la sua casa museo e soprattutto il parco che accoglie le sue opere. Nella campagna pistoiese, le delicate forme di Quinto Martini si integrano con la sua peculiare sensibilità:

Un’arte quasi senza tempo, di un artista che era anche storico dell’arte, fine intellettuale, e nel contempo legato ai gesti quotidiani, trasformati nella pietra e nel bronzo in testimonianze di sentimento.

Proseguiamo con gli esuberanti colori di Kurt Laurenz Metzler, svizzero nato nel 1941 a San Gallo e residente tra Toscana e Svizzera.

Sculture monumentali, in materiale pesante, che ingannano, infondendo un senso di leggiadra, colorata leggerezza e spensieratezza e di innegabile contemporaneità.

Sagomati profili e sgambettanti personaggi, ancora una volta immersi nella apparentemente banale quotidianità, divengono idealizzazioni di tipi sociali, di istanze collettive.

Il suo Parco si trova in provincia di Siena, nei pressi di Bagni di Petriolo.

Chiudiamo con Bomarzo, un giardino cinquecentesco, progettato da Pirro Ligorio (1513-1583), raffinato architetto operante soprattutto in Roma, per gli Orsini. Un bosco immaginifico, popolato da strani mostri, che fu poi abbandonato all’incuria e risorse nella seconda metà del Novecento, grazie alla tenacia di due privati, Giancarlo e Tina Severi Bettini.

Passeggiare per il Bosco Sacro di Bomarzo significa provare l’ebbrezza della meraviglia. Il gusto per l’orrido e il fantastico ovunque serpeggiante attirarono Breton, Dalì, Antonioni….

DESCRIZIONE ITINERARIO

Venerdì 17 marzo –  Il giardino di Quinto Martini

 

Partenza da Savona e altre località rivierasche, compresa Genova, alla volta della casa Museo di Quinto Marini, con opportune soste.

Pausa pranzo, libero, in prossimità del sito da visitare.

Visiteremo la casa museo e passeggeremo nel Parco, con le soste di descrizione delle opere che incontreremo via via.

Proseguimento per Poggibonsi, tra Chianti e Val d’Elsa, per cena e pernottamento presso l’hotel Alcide

A Poggibonsi, compatibilmente con gli orari di arrivo, passeggiata al castello di Badia che sovrasta la città, per veduta panoramica sulle emergenze architettoniche medievali.

Si scorge l’imponente corona muraria che costituisce il perimetro esterno della Fortezza Medicea costruita agli inizi del Cinquecento per volontà di Lorenzo il Magnifico.

Il progetto non fu portato a pieno compimento e non venne realizzato il nucleo urbano previsto al suo interno, venne invece edificato il Cassero, a pianta pentagonale, che oggi domina i colli circostanti; ma è l’intera sommità della collina di Poggio Imperiale, che sovrasta il centro abitato di Poggibonsi, a rappresentare un esempio straordinario del processo di formazione insediativa della Toscana centrale.

Sabato 18 marzo – Monticiano: Kurt Laurenz Metzeler

 

Colazione in hotel.

Proseguiamo ancora verso sud, con il nostro bus, immersi in un piacevole paesaggio per raggiungere Monticiano, sulle Colline Metallifere.

Già podesteria medievale, dominata da un castello, presso il borgo si trova il parco d’artista di Kurt Laurenz Metzler, una vera e propria esplosione di colori.

Dopo la visita e la pausa pranzo, libero, si raggiunge Attigliano, per la cena e pernottamento in hotel Umbria

Domenica 19 marzo – Bomarzo

 

Colazione in hotel.

Con brevissimo spostamento in bus si perviene a Bomarzo, nella valle del Tevere, per giocare con la fantasia di Ligorio, tra immensi giganti di pietra, ammorbiditi dal verde dei muschi, in un mondo inventato.

Pranzo libero a Bomarzo.

Rientro a Genova e nelle località della costa sino a Savona.

Per maggiori informazioni scarica il programma dettagliato

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    TRASPORTI

    SI PARTE DA GENOVA

    Ħ Appuntamento Stazione Genova Principe ore 8.00

    SI PARTE DA SAVONA E LOCALITA COSTA

    Ħ  Orario di partenza  comunicato  personalmente ai partecipanti

    QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 470 euro

    Gruppo minimo 20 partecipanti

    SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 60 euro

    ACCONTO: 200 euro

    Prenotazione immediata, necessaria sino ad esaurimento posti disponibili

    Saldo entro il 1 marzo 2023

    LA QUOTA COMPRENDE

    • Bus riservato per tutto il viaggio
    • Sistemazione in hotel ***, colazione e 2 cene comprensive di bevande
    • Tassa di soggiorno
    • Assistenza culturale a cura di Flavia Cellerino
    • Guida locale ove necessaria
    • Biglietti ingresso monumenti citati in programma
    • Sistema di microfonaggio
    • Polizza assicurativa “medico-bagaglio-annullamento”

    LA QUOTA NON COMPRENDE

    • Quanto non indicato in “Comprende”